
Lo scorso mese di Ottobre è stato completato e collaudato il nuovo Palazzetto di Lamezia Terme firmato da Vittorio Grassi Architects
A seguito dell’ultimazione dei lavori complementari avvenuti nel mese di agosto 2024, il Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme aprirà presto le porte al pubblico.
Pronto ad ospitare competizioni nazionali e internazionali, l’avveniristico edificio polifunzionale è concepito come luogo di aggregazione e di inclusione.
Commenta così l’architetto Vittorio Grassi: “Sono onorato di aver firmato con il mio studio un progetto di così grande rilievo per il territorio e per tutta la comunità locale. Il Palazzetto di Lamezia Terme vuole essere non solo un centro sportivo, lo abbiamo immaginato, infatti, sin da subito come un hub di aggregazione e socializzazione. In un’epoca in cui le relazioni sono sempre più frammentate, credo sia fondamentale offrire ai cittadini uno spazio che rappresenti un punto di riferimento per la collettività, un luogo prezioso in cui condividere valori e passioni, sportivi ma anche personali. Abbiamo avuto l’opportunità di dar vita ad un’agorà dinamica ed inclusiva, accessibile tutto l’anno alla più vasta gamma di utilizzatori possibile, dalle scuole alle società sportive, dai bambini e alle competizioni internazionali”.
Concepita come un centro polifunzionale di eccellenza, la struttura vuole rappresentare un punto di riferimento e di attrattività per tutta la regione Calabria e per il Sud. La posizione strategica, sita lungo la Strada Statale 280 dei Due Mari, nei pressi della stazione ferroviaria, dell’aeroporto e dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, assicura un ottimo livello di interconnessione con i poli regionali più importanti e con un ampio bacino di utenza extraurbana.
L’avveniristico Palazzetto si estende su una superficie di circa 8.000 mq – inserita in un’area complessiva di 5 ettari – con una capienza massima di 3.500 posti a sedere, ampliabile fino a 4.300 per congressi e concerti grazie all’utilizzo del parterre.
Il progetto è stato concepito per adempiere precisi criteri funzionali come l’ottimizzazione della visibilità e della vicinanza degli spettatori al campo di gioco, la separazione degli accessi per pubblico e atleti, la fruibilità delle palestre e degli spazi per l’utilizzo quotidiano, con particolare attenzione alle performance energetiche e acustiche dell’edificio.
La progettualità di quest’opera conferma la poetica dello studio Vittorio Grassi Architects, attraverso un’architettura innovativa e leggera sempre rivolta al servizio e al benessere della comunità.