Project
Client
Period
Gross Floor Area
Site Area
Local Architects
Il progetto del nuovo museo archeologico e scientifico di Rabat ha un impatto significativo sull’intero quartiere cittadino, sviluppando un masterplan internazionale che privilegia accessibilità e chiarezza dei percorsi. La rete viaria è organizzata con una gerarchia di strade, dai collegamenti periferici alle circolazioni secondarie più ridotte, con particolare attenzione a percorsi pedonali e piste ciclabili. La continuità tra spazi interni ed esterni è garantita tramite porticati che fungono da elementi di transizione, proteggendo i visitatori dai raggi solari e creando aree ombreggiate. Il programma funzionale sfrutta al massimo i volumi disponibili, rispettando i limiti di impatto sul contesto urbano e naturale.
L’architettura dell’edificio reinterpreta le tradizionali costruzioni marocchine — patîos, specchi d’acqua, tetti inclinati con tegole e ombreggiature sui percorsi pedonali — con un linguaggio contemporaneo, integrando principi di architettura eco-sostenibile. Strategie verdi riducono il consumo energetico, massimizzano l’uso di fonti di energia rinnovabili e neutralizzano le emissioni di inquinanti, minimizzando l’impatto ambientale complessivo.
Il progetto dedica grande attenzione alla sicurezza strutturale, antincendio e all’uso sicuro degli impianti, proteggendo gli utenti e gli spazi pubblici. L’equilibrio economico e sociale è assicurato attraverso il coinvolgimento attivo della comunità locale, rendendo l’intervento non solo un centro culturale ma anche un modello di architettura per edifici istituzionali e di valorizzazione del patrimonio. Il museo diventa così un punto di riferimento di architettura contemporanea sostenibile e integrata nel tessuto urbano, volta alla valorizzazione di arte e patrimonio.