Project
Client
Geologist
Period
Gross Floor Area
Site Area
Landscape Design
Structural Design
M&E Engineer
Agronomist
Site Manager
Photographer
La proprietà, un’antica fattoria toscana il cui nucleo originario risale al 1712, si trova nei pressi di Casale Marittimo, piccolo borgo dell’Alta Maremma a circa 10 km dal mare.
Il progetto si inserisce nel contesto della architettura residenziale contemporanea, con l’obiettivo di integrare interventi minimi e rispettosi all’interno di un paesaggio ricco di natura, storia e tradizione.
La sfida consisteva nell’introdurre elementi architettonici contemporanei senza alterare l’identità del luogo.
La soluzione adottata è stata quella di preservare l’architettura vernacolare maremmana, utilizzando tecnologie costruttive e materiali ecosostenibili locali per l’involucro esterno, affiancati a un design minimale e a interni essenziali e puliti. Il contributo degli artigiani locali durante la costruzione è stato fondamentale per inserire l’edificio nel contesto paesaggistico e rispettare le tradizioni costruttive del territorio.
L’obiettivo è stato raggiunto attraverso l’impiego di elementi costruttivi tipici, come la muratura in pietra, e mediante il recupero di materiali riciclati – tra cui legno di castagno, mattoni antichi e tegole in terracotta – provenienti dalla demolizione di ruderi nelle campagne circostanti. Questo approccio rafforza i principi di ecosostenibilità e valorizza una cultura costruttiva basata sul riuso e sulla continuità con il paesaggio.
Il progetto si concentra inoltre sul recupero delle caratteristiche del paesaggio tradizionale, valorizzando la vista sul mare e sostituendo la vegetazione alloctona con un uliveto, arbusti mediterranei, alberi da frutto e un vigneto, in linea con una visione integrata di masterplan architettura e gestione sostenibile del territorio.
La strategia energetica è guidata dall’impiego di energia rinnovabile, dal miglioramento del comfort abitativo, dalla sicurezza gestionale e dalla riduzione dei costi. L’energia prodotta dal sistema passivo con pannelli solari e pompe di calore geotermiche copre circa il 70% del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio e della piscina, configurando l’intervento come un esempio virtuoso di edilizia sostenibile applicabile anche ai modelli di edilizia residenziale pubblica contemporanea.