Podere Bedano

Casale Marittimo | Italy
Project
Vittorio Grassi Architects
Client
Private
Geologist
Gian Franco Ruffini
Period
2006 Preliminary Design
2008 Start Construction
2009 Completion First Phase
2011 Completion Second Phase
Gross Floor Area
410 sqm
Site Area
40.000 sqm
Landscape Design
Erika Skabar
Structural Design
Massimiliano Fantacci
M&E Engineer
MPS Engineering Plant
Agronomist
Alessandro Salatino
Site Manager
Geom. Alessandro Pecchioni
Photographer
Adriano Pecchio

La proprietà, un’antica fattoria toscana il cui nucleo originario risale al 1712, si trova nei pressi di Casale Marittimo, un piccolo paese dell’Alta Maremma, a 10 km dal mare.

La sfida consisteva nell’introdurre e integrare elementi architettonici minimi e contemporanei in un ambiente ricco di natura e tradizione. La soluzione adottata per raggiungere questo obiettivo è stata quella di mantenere il più possibile l’architettura vernacolare della Maremma, utilizzando tecnologie e materiali locali per l’involucro esterno, accostando design minimale e interni puliti.

Il contributo degli operai locali durante la fase di costruzione è stato fondamentale per inserire l’edificio nel contesto paesaggistico e ambientale e per rispettare le tradizioni architettoniche locali.

In realtà, l’obiettivo è stato raggiunto utilizzando elementi costruttivi tipici del luogo, come la muratura in pietra, ma anche attraverso la ricerca e l’impiego di materiali riciclati, come legno di castagno, vecchi mattoni e tegole in terracotta, recuperati dalla demolizione di ruderi nella campagna circostante.

Il progetto si concentra anche sul recupero delle principali caratteristiche del paesaggio tradizionale, valorizzando la vista sul mare e sostituendo la vegetazione alloctona con un uliveto, arbusti mediterranei, alberi da frutto e un vigneto.

La strategia energetica è stata guidata dall’uso di fonti di energia rinnovabile, comfort, sicurezza nella gestione e riduzione dei costi.

L’energia gratuita prodotta dal sistema passivo con pannelli solari e pompe di calore geotermiche copre circa il 70% del fabbisogno energetico totale dell’edificio e della piscina.