RI.MED Research Center – campus di ricerca

Palermo | Italy
Project
Vittorio Grassi Architects
Client
Fondazione RI.MED
Period
2011 Design Competition
Gross Floor Area
27.500 sqm
Structural Design
Schlaich Bergermann und Partners GmbH
Environmental Design
Transsolar GmbH
Services Design
Ai Engineering srl

L’obiettivo principale del progetto è offrire una visione generale, unitaria e ampliata dell’intervento, fondata sull’equilibrio tra spazi pubblici e privati, aree verdi e superfici pavimentate, volumi costruiti e spazi aperti. Il masterplan è concepito come un sistema integrato capace di favorire relazioni, scambio e cooperazione culturale tra i ricercatori e gli utenti del complesso.

Partendo da questo principio, il progetto definisce una chiara gerarchia degli spazi pubblici, articolati in funzioni e dimensioni differenti. L’alternanza calibrata tra verde e superfici pavimentate genera una sequenza di vere e proprie “stanze” di lavoro all’aperto, pensate non solo per l’attività quotidiana ma anche per eventi pubblici, incontri e momenti di condivisione.

Il complesso è organizzato in tre blocchi principali di cinque o sei piani, orientati lungo l’asse nord-sud per garantire la migliore esposizione e una vista privilegiata verso il mare. Gli edifici, destinati ad architettura per uffici e funzioni istituzionali, sono modellati con una forma dinamica, asimmetrica e fluida, capace di seguire l’andamento naturale del terreno e di dialogare con il contesto paesaggistico.

Elemento unificante del progetto è la grande copertura leggera che avvolge gli edifici e protegge la piazza centrale dalle condizioni climatiche più estreme. Questo involucro ombreggiante è realizzato mediante moduli fotovoltaici, che svolgono una duplice funzione: garantire ombreggiamento e contribuire alla produzione di energia da fonti rinnovabili, rafforzando l’approccio sostenibile dell’intervento.

La forma levigata e idrodinamica dell’insieme architettonico richiama quella di una coppia di pesci mediterranei, una metafora che interpreta in chiave contemporanea elementi della tradizione e del paesaggio locale. La copertura fotovoltaica, orientata a sud, diventa così un elemento di connessione tra il Boulevard principale e le colline circostanti, integrando architettura, spazio pubblico e ambiente naturale.

Il progetto si configura come un esempio di architettura per edifici istituzionali capace di coniugare qualità spaziale, sostenibilità ambientale e identità formale, trasformando il complesso in un luogo riconoscibile, funzionale e aperto alla collettività.